Il 24 settembre 2025, alle ore 17.30, presso la Sala del Castello di Novara e nell’ambito di ArtLab 2025 a cura di Fondazione Fitzcarraldo, sarà presentato il nuovo bando per il Premio del Paesaggio italiano 2025/26 con il seminario dal titolo “I Premi del Paesaggio: 100 esperimenti per l’attuazione della Convenzione europea”.
Il Premio, istituito dal Consiglio d’Europa e coordinato in Italia dal Ministero della Cultura, rappresenta lo strumento più diffuso e conosciuto per dare concreta attuazione ai principi della Convenzione europea del Paesaggio, che nel 2025 celebra i suoi 25 anni. La Convenzione ha trasformato la concezione di paesaggio, da semplice cornice estetica a materia viva dei processi di sviluppo locale, capace di orientare politiche pubbliche, iniziative civiche e progetti di trasformazione.
In Italia, negli ultimi dieci anni, sono state presentate oltre 300 candidature: più di 80 interventi di enti pubblici e del terzo settore hanno ricevuto premi o menzioni, generando un patrimonio di esperienze che merita di essere conosciuto e condiviso. Con l’edizione 2025/26 il Premio non solo raccoglierà nuove candidature, ma proporrà anche una ricognizione delle esperienze premiate in passato, con l’obiettivo di valorizzarne l’evoluzione, creare reti tra i protagonisti e riflettere sulle sfide ancora aperte.
Programma del seminario
- Saluti istituzionali
- Sindaco di Novara
- Riccardo Priore, Consiglio d’Europa
- Introduce: Isabella Fera, Responsabile del Servizio Tutela del Paesaggio del MIC
- Una breve storia del Premio – Maria Grazia Bellisario, già dirigente MIC
- Un caso emblematico: Orti Generali Mirafiori, progetto premiato che continua a crescere
- Come e perché partecipare al Premio – Paolo Castelnovi, Segreteria tecnica del Premio
L’invito è a partecipare in presenza all’incontro che, per consentire la più ampia partecipazione di enti locali, associazioni, professionisti e cittadini, sarà trasmesso anche in streaming.
Il seminario di Novara è il primo di una serie di appuntamenti che toccheranno diverse città italiane. In ciascuno, al termine degli interventi, sarà possibile approfondire le tematiche in un dibattito aperto con i presenti per conoscere aspetti specifici e occasioni di candidatura presenti nei territori.
Con questa nuova edizione, il Premio del Paesaggio italiano rafforza il suo ruolo di osservatorio e laboratorio di innovazione civica, confermandosi come ponte tra le esperienze locali e il Premio europeo di Strasburgo.

